martedì 1 ottobre 2013

Giornata in stile "Pleasentville" e "Mamma ho perso l'aereo"

Eccomi qui, nel letto che aggiorno il blog!
Oggi è stato il primo giorno di scuola! Ho deciso di iniziare la giornata facendo colazione al diner, un locale che avevo visto.
Dentro è fantastico, appena entrata mi sembrava di essere nel film "Pleasentville" o in "Happy days". Mi siedo al bancone, da vera americana, e ordino i pancakes!
Mi arriva un piatto gigantesco, con questi pancakes caldi con lo sciroppo d'acero, un mega bicchiere d'acqua rigorosamente con il ghiaccio e una tazza di caffè!
Non riesco nemmeno a finire il piatto tanto era grande e mi dirigo verso la scuola.
Quando arrivo sono tutti gentilissimi, mi spiegano le regole, mi danno consigli su dove andare a mangiare o dove comprare i vestiti e mi assegnano la mia classe.
Finita la lezione decido di fare un giro, prendo la nuova macchina fotografica, regalo dei miei prima della partenza, e vado in avanscoperta.
Giravo per la città con lo stesso sguardo che ha un bambino appena sveglio il giorno di natale, davanti all'albero colmo di regali!
Mentre torno a casa scopro il mega supermercato che mi hanno consigliato a scuola. E' talmente grande, ma talmente grande che l'esselunga di viale umbria a milano gli fa un baffo!
Prendo il carrello (che ho scoperto che è dotato di un dispositivo particolare, per cui una volta usciti dal supermercato si blocca!) e inizio a girare tutti i reparti.
Ovviamente anche qui le quantità di qualsiasi cosa sono in "formato esercito".
Presa dall'entusiasmo riempio il carrello e mi dirigo in cassa.
Qui, come in ogni film americano, insieme alla cassiera c'è l'addetto ai sacchetti: quella santa figura che ti evita lo stress e mentre lei lavora per te, tu ti giri i pollici.
Peccato che la sottoscritta aveva tralasciato un piccolo particolare. NON HA LA MACCHINA! Pagato il conto si ritrova con SEI e dico ben SEI sacchetti da portare a casa.
Mentre uscivo dal paese dei balocchi un taxista mi chiede se ho bisogno di un Taxi e io gentilmente rifiuto. S.T.U.P.I.D.A. Ho rimpianto quel taxi fino a casa.
Mentre camminavo per tornare all'appartamento, con 30 gradi inizia la tragedia.
Non solo i sacchetti erano pesanti, non solo erano troppi, ma iniziano A ROMPERSI!
A metà strada mi ritrovo come nella scena del film "mamma ho perso l'aereo" con le cose che rotolavano per la strada! Cerco di rimediare mettendo tutto quello che cade nella borsa, incastrado tutto stile Tetris e grazie a Dio arrivo a casa.
Ovviamente la mia avventura al supermercato mi ha distrutto più di una giornata in palestra e prendendo spunto da questa avventura adesso mi guarderò "mamma ho perso l'aereo".

E sicuramente mi comprerò un carrello il prima possibile!



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