sabato 21 dicembre 2013

Goodbye Miami!

Eccomi qui, probabilmente sarà l'ultimo post del mio blog.
E' arrivato il momento, devo tornare a casa.
Ieri è stata una giornata speciale, dopo scuola ho ricevuto il diploma!
I miei voti sono stati:
PERFORMANCE: Eccellente
PARTICIPATION: Eccellente
IMPROVEMENT: Eccellente
Livello finale raggiunto: Pre-advanced!!
Ancora non sono partita e già mi manca tutto lo staff della scuola. :(
Dopo la cerimonia sono rimasta nell'edificio per preparare la festa di Natale.
Abbiamo mangiato la classica cena Americana natalizia: tacchino, salsa di mirtilli, verdure, purè, torta alle mele e torta alla zucca. Non male, ma il sapore di tutto era molto dolce!
Dopo la cena abbiamo giocato a "Dirty Santa".
Ognuno di noi è arrivato a scuola con un piccolo regalo e l'ha lasciato sotto l'albero.
Abbiamo pescato un numero a testa e abbiamo iniziato a giocare.
Le regole del gioco erano semplici: quando arrivava il tuo turno avevi due possibilità. Prendere un regalo da sotto l'albero oppure rubare il regalo di un'altra persona!
La gift più rubata è stata una bottiglia di Jack Daniel's!
E' stato divertentissimo, non facevi in tempo a gustarti il tuo regalo che poco dopo qualcuno te lo rubava! Alla fine mi sono ritrovata con un paio di occhiali da sole con scritto "Money", da vera tamarra!
Poi la festa è continuata a casa mia, siamo stati tutti insieme fino alle due!
Stamattina invece ho chiuso le valigie (perché si, ne ho dovuta comprare un'altra visto che avevo troppe cose) e ora mi godo le ultime ore a Miami.
Il mio volo è alle 7 di sera e arriverò a Milano domani per le 13.30.
La mamma ha promesso di fare la pasta al forno, speriamo!!!
Mi dispiace lasciare Miami, questi tre mesi sono volati. Mi sembra ieri che sono arrivata qui senza capire quasi nulla, girando in strada con l'iphone sempre pronto su google translate, e facendo mille figuracce.
Ora invece riesco a conversare tranquillamente in inglese, sono davvero sorpresa dei miei progressi. Sapevo che vivere in un paese diverso ti aiuta molto a migliorare la lingua, ma non credevo fino a questo punto! Sono davvero contenta.
Mi mancheranno gli Stati Uniti, spero davvero di poterci tornare presto e spero finalmente di poter iniziare una nuova vita in Italia.
We'll see!
Ma di certo non sarà l'ultima volta che vengo in questo paese, no è una promessa!
Goodbye Miami, goodbye USA and thanks for this amazing experience!!





lunedì 9 dicembre 2013

NASA: We choose to go to the moon!

Ciao follower!
Prima di tutto piccolo aggiornamento sul mio andamento scolastico: sono passata ancora di livello, adesso sono "intermedio superiore - pre avanzato". Considerando che sono partita da principiante e dopo sole 10 settimane sono arrivata a intermedio superiore, posso dire che sono fiera di me stessa, l'ennesima vittoria, l'ennesima dimostrazione che posso farcela, l'ennesima rivincita verso chi non ha mai creduto in me! Tiè! :P
Come avrete di certo notato dal mio profilo facebook, ieri sono stata alla Nasa ad Orlando.
Ovviamente prima di partire non stavo più nella pelle, perchè chi mi conosce da anni sa che quando ero bambina ho sempre sognato di diventare astronauta e ieri ho finalmente visitato il posto dei miei sogni!
Sveglia presto, alle 4.30, colazione veloce, preparo lo zaino e via!
L'autobus per Orlando partiva alle 5.50.
Dopo 4 ore di viaggio arriviamo ad Orlando, entro nell'agenzia di viaggi che si occupa dei vari biglietti e aspetto. Veniamo divisi in due pullman, chi va agli Universal Studios e tutti gli altri.
Salgo su questo van e la prima fermata è Disneyland dove lasciamo alcune persone. Seconda tappa un hotel dove accompagniamo altre due ragazze.
Poi l'autista si ferma per fare benzina e per comprarsi uno snack e inizio a pensare "Ehm scusa carissimo, ma quando cavolo arrivo al Kennedy Space Center? Ecco magari se vuoi farti anche un pisolino prima di accompagnarmi fai pure!".
Bene FINALMENTE alle ore 13.00 arrivo alla Nasa. L'autista mi dà tutte le indicazioni e mi dice che ci rivediamo al parcheggio alle 17.00     COSAAAAAAA????? Solo 4 ore?????? Ok devo sbrigarmi!
Supero senza fermarmi i vari negozi di souvenir e prendo la navetta interna che ti porta in giro per il campo.
Ci portano a vedere la rampa di lancio dello shuttle e nel percorso possiamo anche ammirare dei coccodrilli!
Finito il tour nel campo arriviamo nel loro "museo".
Entriamo in questa sala con tre schermi dove raccontano la storia del primo uomo sulla Luna. Il racconto parla della guerra fredda, quando l'ex Unione Sovietica spedì per la prima volta un uomo nello spazio, hanno ricordato i tre astronauti morti nell'incidente dell'Apollo 1.
Il nome della base spaziale "Kennedy Space Center" deriva appunto dal Presidente Kennedy che durante una conferenza disse:

"We choose to go to the moon. We choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard..."

Successivamente entriamo nella riproduzione della sala operativa, dove simulano il lancio dello Shuttle e poi visiti il museo, che contiene la riproduzione dell'Apollo V, le vere tute spaziali usati nei diversi viaggi, quaderni di bordo, la riproduzione di tutte le prime pagine di giornali del Mondo che ricordano il primo allunaggio, frammenti della Luna ecc.
Alle 17.00 finisco il mio giro turistico, riprendo il pullman e a mezzanotte arrivo a casa.
Un'altra esperienza, un altro viaggio che non avrei mai pensato di fare.

Quando da bambina mi chiedeva cosa avrei fatto da grande, rispondevo sempre: "l'astronauta!".
Non sono diventata un astronauta, non camminerò mai sulla Luna ma ci sono andata molto molto vicino!










martedì 19 novembre 2013

Caraibi: una crociera da sogno!

Eccomi qui, appena tornata da un'altra avventura!
Venerdì dopo scuola sono partita con le mie amiche per una crociera alle Bahamas, la mia prima, vera crociera!
Dopo aver passato i numerosi controlli, saliamo a bordo di questa nave enorme: 12 piani, teatro, casinò, quattro ristoranti, due piscine, quattro jacuzzi, un campo da basket, palestra, tavoli per giocare a ping pong, un minigolf, otto ascensori e chi più ne ha più ne metta!
Salpiamo alle 17.00 e subito sulla nave inizia una grande festa, con tanto di barbecue, musica e animazione.
Arriviamo a Nassau alle ore 8.00 del mattino e dopo aver fatto una ricca colazione a buffet scendiamo sull'isola.
Schiviamo tutti gli abitanti che ci fermano ogni 30 secondi proponendoci mille diverse escursioni e arriviamo alla spiaggia! WOOOOW e che spiaggia!
Sabbia finissima bianca, mare cristallino. Stendiamo gli asciugamani sotto una palma e iniziamo a rilassarci.
Dopo aver passato la mattinata in spiaggia ci spostiamo allo zoo della città, piccolino ma comunque interessante!
Ultima tappa della giornata: souvenir!
Torniamo verso la nave, ripassiamo i vari controlli, veniamo sterilizzate per bene e saliamo a bordo!
Dopo aver dormito un paio d'ore ci precipitiamo al buffet per la cena.
Ovviamente c'era l'imbarazzo della scelta: differenti tipi di cucina, dolci, di tutto!
Dopo cena andiamo a vedere uno spettacolo nel teatro della nave: Las Vegas.
Gli attori erano dei cantanti e dei ballerini fantastici, i costumi erano spettacolari ed è stato davvero grandioso! Finito lo spettacolo decidiamo di andare al casinò e tentare la fortuna!
Bè con 5 dollari ne ho vinti 11 e direi che mi è andata bene!
Il giorno dopo siamo arrivati a Great Stirrup Cay, un'isola di proprietà delle compagnie di crociera.
Su quest'isola non c'è assolutamente nulla se non spiaggia bianchissima, mare da sogno, palme, un paio di piccoli chioschi che vendono da bere, qualche chiosco di souvenir e NIENT'ALTRO.
Un'isola deserta nel cuore dell'Oceano.
Se mi chiedessero di pensare a come potrebbe essere il Paradiso dopo la morte penserei a Great Stirrup Cay.
Passiamo tutta la giornata in spiaggia e torniamo a bordo della nave in serata.
La mattina dopo arriviamo alle 8.00 a Miami e via, dirette a scuola!
Sono stati tre giorni meravigliosi, mi sono divertita da morire con le mie amiche ed è un'esperienza che vale la pena di fare una volta nella vita.
Ma il mio sogno non è solo la crociera, il mio sogno qui lo vivo tutti i giorni.
Da quando sono arrivata in questo paese mi sveglio sempre con il sorriso, sempre piena di energia e con la voglia di affrontare una nuova giornata.
Perché ogni giorno gli Stati Uniti mi danno una possibilità. Nonostante io ancora commetta errori nel parlare inglese, nonostante non abbia mai avuto alcun tipo di esperienza lavorativa la scuola mi consente di collaborare. Il mio ruolo? Organizzo eventi per gli studenti, mi assicuro che tutti si divertano, che stiano bene all'interno delle famiglie che li ospitano o negli appartamenti, ascolto i loro problemi e cerco di migliorare le cose.
E' vero non vengo pagata perché il mio visto non me lo permette, ma nonostante faccia questo lavoro gratuitamente, ogni giorno torno a casa soddisfatta, perché gli studenti sono felici delle mie serate e mi ringraziano, perché aggiorno il sito della scuola per fare pubblicità, perchè qui mi fanno sentire utile. Non voglio parlar male dell'Italia, amo il mio paese e rimarrà sempre nel mio cuore, ma l'Italia non mi ha voluta, l'Italia non mi ha mai concesso l'occasione di dimostrare che anche io valgo qualcosa, che anche io posso essere utile. No, purtroppo il nostro caro BelPaese mi ha solo fatto passare la voglia di svegliarmi al mattino e sorridere, mi ha fatto credere che non valessi nulla ogni volta che presentavo un curriculum in un negozio, ufficio o quant'altro. Mi ha fatto perdere la fiducia che avevo in me stessa e mi ha fatto svegliare, per ben due lunghi anni, ogni mattina con la convinzione che le mie giornate sarebbero state inutili e vuote. Poi sono arrivata qui e questo Paese mi ha accolta, mi ha dato uno stage, mi insegna giorno dopo giorno qualcosa, e non importa se non parlo bene la lingua o se non ho mai lavorato prima, questo non importa, perché qui io valgo, io sono brava nel mio lavoro, ricevo complimenti tutti i giorni per quello che faccio e anche se lo faccio gratuitamente io torno a casa soddisfatta e felice. E' triste parlare così della propria patria, è triste quando un ragazzo si sente "a casa" in un altro paese, tutto questo è triste ma se l'Italia non mi vuole, se non è in grado di capire che i giovani valgono più di quanto credono, se solo ci dessero l'opportunità di dimostrare che davvero siamo importanti, forse le cose sarebbero diverse. Ma per ora io qui ho trovato la mia casa, qui ho trovato la mia strada e qui sto crescendo e devo solo ringraziare gli Stati Uniti e i miei genitori che hanno capito il mio malessere e che mi hanno regalato questa opportunità per rinascere ancora!







martedì 29 ottobre 2013

ORLANDO: Halloween Horror Night & DisneyWorld!

ECCOMIIIIIIIII, sono appena tornata da uno dei week end PIU' BELLI della mia vita!!!!
Venerdì dopo scuola abbiamo organizzato il nostro viaggio ad Orlando, siccome con l'agenzia ci sarebbe costato un occhio della testa, abbiamo fatto tutto da soli! Ed è stato AMAZING!!!!!!!
Abbiamo noleggiato la macchina, prenotato l'hotel, comprato i biglietti e via, in mezz'ora il nostro viaggio era pronto!
Sabato mattina sveglia presto, ritrovo a casa mia per fare colazione prima della partenza! Dopo aver ritirato la macchina siamo andati al supermercato a fare scorta di cibo per il week end.
Miami - Orlando circa 3 ore di macchina!
Quando siamo arrivati all'hotel la camera non era ancora pronta, così abbiamo deciso di fare tappa a Downtown Disney, un quartiere dove ci sono solo negozi, bar e ristoranti in stile cartoon!
Finito il mini giro turistico siamo tornati in albergo per prepararci alla nostra notte di halloween.
Dopo una breve lezione di guida ho guidato dall'hotel agli Universal Studios (non vi descrivo la mia faccia spaventata, forse riesco a recuperare la foto che mi hanno fatto!).
Quando siamo entrati sono rimasta senza parole. So che sarà difficile descriverlo e purtroppo non potete capire quanto sia bello ma ci provo!
Passati i vari controlli entri in questa città ricostruita stile film horror. E' notte e ci sono solo pochi lampioni accesi. Dai tombini esce fumo, ci sono delle macchine ammaccate sparse per le strade, come una città invasa dagli zombi e, ovviamente, ci sono gli zombi!
Si mentre tu cammini cercando le attrazioni da fare improvvisamente ti urlano nell'orecchio, te li trovi davanti, escono dalle porte, dai cespugli, OVUNQUE!
Se vi dico che ho urlato dalle 19 alle 02 non scherzo!
E' tutto talmente suggestivo che anche quando vai in bagno a fare la pipì controlli che non ci sia nascosto nessuno pronto a terrorizzarti!
Le attrazioni poi sono eccezionali! Entri in questi scenari pieni di gente nascosta pronta a farti saltare in aria. Vi dico solo che nell'ultima attrazione mi sono voltata per vedere se una mia amica era dietro di me e quando mi sono girata mi sono trovata un fottuto zombi sanguinante.
Ho urlato talmente forte che penso che si sia sentito fino a Disneyworld!
Tra le attrazioni c'erano anche le montagne russe completamente al buio. DA MORIRE DI PAURA!
Alla fine della serata eravamo distrutti, senza voce, scossi, ma FELICI. Non mi ero mai divertita così tanto!
Il giorno dopo, non so come abbiamo trovato le forze, siamo andati a Disneyworld.
Il parco è bello, sembra di ritornare bambini insieme a Topolino, Minni, Paperino, Peter Pan, ecc.
Certo le attrazioni erano un po' da bambini ma mi è piaciuto! Ho sempre sognato di andare a EuroDisney a Parigi e chi l'avrebbe mai detto che alla fine sarei andata in quello più famoso del Mondo!
Dopo l'intera giornata a Disney siamo tornati a casa, a mezzanotte. Distrutti ma tutti felici come i bambini la notte di Natale.
E' stato uno dei week end più belli della mia vita, lo porterò sempre con me!
Buon Halloween!!!






lunedì 21 ottobre 2013

Miami Dolphins, Miami Dolphins, Miami Dolphins number oneeeeeeee!!!!!

Hey guys!
Lo so che stavate aspettando con ansia che aggiornassi il blog!
In questi giorni mi sono divertita DA MORIRE!
Venerdì sera abbiamo organizzato il primo party American Style!
Siamo andati al supermercato e abbiamo comprato da bere, le palline per giocare a beerpong e i MITICI BICCHIERI ROSSI! Si, proprio quelli dei film!
Ci hanno insegnato un sacco di giochi, i classici giochi da party universitari!
Oggi invece siamo andati allo stadio a vedere i MIAMI DOLPHINS!
E' stato pazzesco!
Siamo arrivati nel parcheggio e abbiamo fatto il barbecue mentre aspettavamo l'inizio della partita!
E' stato incredibile, una giornata meravigliosa!
C'erano questi giocatori giganti, le cheerleader, la gente che urlava e cantava: Miami Dolphins, Miami Dolphins, Miami Dolphins number oneeeeeeee!!!!!
Ok abbiamo perso ma è stato bello lo stesso! Ora mi manca una partita di baseball e una di basket e potrò ufficialmente dire di aver visto tutto!
Per mia mamma e mia sorella che aspettano con ansia qualche altra mia figura mi spiace ma per ora sto riuscendo a non rovinare la mia reputazione, lo so che ogni giorno sperate che ne combini una delle mie!

Domani inizio il mio internship a scuola,  YEEEEEEEEEEHHH!

Comunque non smetterò mai di dirlo:

AMO GLI STATI UNITI!

Bye!!







venerdì 11 ottobre 2013

Dolphins Mall & Montaditos

Eccomi, sono riuscita a trovare un momento per aggiornare il blog. So che vi sono mancate le mie avventure in stile Bridget Jones!
In questi giorni sono stata super occupata, mille cose da fare e da vedere!
Martedì dopo la scuola sono andata con le amiche al Dolphins Mall, un grandissimo centro commerciale in Miami.
Ho scoperto, con gran soddisfazione, che qui tutto quello che non è cibo costa molto molto molto meno che in Italia! Ho comprato una polo di Ralph Lauren per mia sorella a soli 14 euro! INCREDIBILE!
Quando mi hanno proposto di andare al centro commerciale non vedevo l'ora perché avevo visto delle scarpe della Nike da una ragazza e volevo assolutamente comprarle.
Il centro era pieno di negozi di calzature ma ovviamente non ho trovato le scarpe che volevo, o meglio, c'erano ma non avevano il mio numero! SOLITA FORTUNA!
Dopo l'intero pomeriggio di shopping sfrenato siamo andate a mangiare sushi nel nostro ristorante preferito! Il martedì per le donne c'è la formula "all you can eat" a 20$, per gli uomini a 36$.
GIRLS POWER!
Giovedì, invece, c'è stata la serata Montaditos!
Siamo andati tutti insieme in questo locale dove puoi ordinare dei mini panini a 1$ l'uno e con 7/8 $ ceni e ti diverti! Dopo il Montaditos abbiamo fatto un giro per i negozi che rimangono aperti fino a tardi e la fortuna ha voluto che trovassi l'ultimo paio di scarpe che stavo cercando! OGNI TANTO UNA BOTTA DI CULO ARRIVA ANCHE A ME!
Ieri invece è stata una giornata tranquilla, nel pomeriggio sono andata con la mia coinquilina coreana a comprarmi una scheda americana così da poter comunicare con tutti qui senza regalare alla vodafone un patrimonio!
Arriviamo in questo mega negozio di elettronica e trovo un commesso un po' pazzerello che mi aiuta.
Ci sediamo al tavolo e mentre lui mi attivava le varie offerte canticchiava e non stava fermo un secondo, finchè all'improvviso non è caduto dalla sedia!
VI GIURO, E' CADUTO!
Non ho mai visto una persona così eccentrica con i clienti, penso si fosse fatto di qualche droga!
Per cena mi è venuta una voglia assurda di pizza, così ne ho comprata una congelata e l'ho messa in forno. Il risultato lo scoprirete in foto qua sotto.
Domani sera andrò a Miami downtown per vedere una mostra particolare.
Se non ho capito male (ehm, lo scopriremo domani), c'è questo evento con musica, gente che balla per la strada e puoi ammirare i murales che qui sono quasi delle vere e proprie opere d'arte!
Lo so che state pensando che questo post non è divertente e speravate di leggere qualche altra disavventura ma ogni tanto una tregua me la merito anche io!
Bye!!!





domenica 6 ottobre 2013

La bella lavanderina che lava i fazzoletti!

Hi guys!
Oggi è stato il mio primo sabato americano! Mi sono svegliata verso le 9.30 e dopo aver fatto colazione ho deciso che era giunto il momento di fare il bucato! Ma io qui non ho la lavatrice!
Il primo giorno di scuola mi avevano spiegato dov'era la lavanderia per noi studenti ma ovviamente non l'avevo capito!
Così stamattina prendo lo zaino, apro il cancello e mi dirigo dove credevo che fosse la lavanderia. L'unica cosa che avevo capito era che dovevo scendere delle scale. MMMMM OK!
Esco dal cancello di casa e mi dirigo verso queste scale, ma quando inizio a scenderle vedo un pantano di fango, alzo la testa e leggo un cartello con scritto "private property - keep out!".
Ebbene si, stavo entrando in casa di qualcuno! Per fortuna che me ne sono accorta in tempo!
Così decido di cercare una lavanderia in strada, per essere sicura di non essere scambiata ancora per una ladra!
Ne trovo una, entro, cambio i soldi e inizio!
Non avendo molte cose da lavare apro l'oblò della lavatrice e infilo i miei 7 slip e i miei 7 paia di calzini.
Guardandomi intorno vedo che tutti arrivano in lavanderia con le valigie o con i carrelli. In effetti pagare 3 $ per qualche mutanda e calzino non è stata un'idea geniale, ma era arrivato il momento di provare!
Finito il bucato torno a casa sotto il sole rovente di mezzogiorno e i miei vicini di casa mi fanno notare che la lavanderia è nel mio stesso stabile, al piano di sotto.
EHM OK SONO SCEMA!
Quando torno a casa trovo i ragazzi della scuola che stanno sistemando le stanze per l'arrivo della mia nuova coinquilina koreana. Già ci conosciamo perchè siamo nella stessa classe, ma oggi si è trasferita qui a casa mia!
Preparo un bel caffè italiano per tutti, mentre mi sistemano in camera la televisione (olèèèèèèè!!!!).
Dopodiché la mia casa si trasforma in un set fotografico! Ci scattano delle foto mentre facciamo finta di mangiare o parlare per metterle sul sito internet. PECCATO CHE IO ERO IN TUTA, MA VA BEH!
Nel pomeriggio decido di andare al mare, e oggi l'acqua era splendida!
Non si affogava al terzo passo, ho fatto il bagno tranquillamente, non c'erano meduse e l'acqua era di una temperatura che sfiorava la perfezione!
Dopo il mare sono andata a prendermi un milkshake perchè non avevo pranzato.
OVVIAMENTE il milkshake non è un bicchiere, no. Ti portano il bicchiere con dentro il frullato ma insieme arriva anche il mixer con dentro altro ancora. Vi dico solo che ho riempito il bicchiere tre volte!
La sera invece siamo andati al cinema a vedere un film in 3D.
Il 3D qui è spettacolare, davvero mi sembrava di essere in mezzo ai protagonisti!
Certo i discorsi sono ancora incomprensibili quindi non ho capito quasi niente del film, invece quando guardo la tv con i sottotitoli in inglese riesco a capire quasi tutto. E' fantastico!!!
Tornata a casa la mia nuova coinquilina mi ha portato un regalo. Una piccola spilla comprata alle Key West perchè siamo diventate coinquiline.
Che bel gesto, è proprio una brava ragazza!
Bè che dire, anche il mio primo sabato americano è andato, un week end di relax e lunedì si ricomincia!





giovedì 3 ottobre 2013

Un dì Noè nella foresta andò e tutti gli animali volle intorno a sè: "Il Signore arrabbiato il diluvio manderà... la colpa non è vostra, io vi salverò"

Anche stasera mi ritrovo a scrivere un nuovo post, non l'avrei mai detto, credevo che oggi non sarebbe successo nulla di particolare ma Miami è imprevedibile (e io non sono certo da meno!).
Stamattina, prima della lezione, chiedo a Jerrod (il ragazzo che si occupa di organizzare gli eventi) informazioni per andare a vedere una partita di football americano.
Lui mi mostra la bacheca e mi fa vedere il calendario degli eventi e indica il riquadro con su scritto "Miami dolphins".
Mentre mi sforzo di capire quello che mi sta dicendo, la vocina nel mio cervello prende il sopravvento e mi distrae completamente dal discorso.
Mentre Jerrod mi parla, l'unica cosa che sentono le mie orecchie è "bla bla bla, yeah, bla bla bla, funny, bla bla bla..." perché nel frattempo pensavo "ma cosa c'entrano i delfini con il football? Perché mi parla dei pesci? Non penso che le partite si giochino all'acquario!"
Quindi per tutto il tempo annuisco e sorrido mentre nella mia testa si crea l'immagine di questi giocatori che giocano in una grande vasca con i delfini. MAH!
Nel pomeriggio vado a giocare a biliardo in un pub in Lincon road con i compagni di corso e con James, il giovanissimo direttore della scuola.
Mentre chiacchieriamo del più e del meno decido di chiedere a lui spiegazioni su questa benedetta partita: "Scusa James, posso farti una domanda? Stamattina ho parlato con Jerrod perché volevo avere informazioni sul football americano, ma lui ha iniziato a parlarmi di delfini!"
James scoppia a ridere.
"Rachele, Miami dolphins è il nome della squadra di football di Miami, non c'entra niente con i pesci!!!"
OK, FIGURA DI MERDA NUMERO 3 IN 4 GIORNI!
In quel momento volevo sotterrarmi!!!
Finita la partita andiamo a mangiare al mc Donald. Qui scegli il panino, ma non scegli la grandezza del menù. Oh no, il menù classico è in formato grande, ma se vuoi puoi averlo ancora più grande! Il menù piccolo o medio qui non esiste. Ma ormai ci siamo abituati alle dimensioni, no?
Mentre eravamo da Mc Donald, una mia compagna di corso si accorge di aver lasciato l'iphone al pub. Torniamo indietro e a metà strada inizia a piovere. 
"Per fortuna che ho preso l'ombrello prima di uscire!" ho pensato!

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAAHHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAHAHAH

QUI L'OMBRELLO E' L'OGGETTO PIU' INUTILE CHE TU POSSA AVERE IN CASO DI PIOGGIA.

Vi giuro, non ho mai visto cadere così tanta acqua dal cielo in vita mia.
Mi sembra anche di aver intravisto Noè mentre costruiva l'arca in lontananza. 
La pioggia arrivava da tutte le parti, ad un certo punto abbiamo visto un taxi e l'abbiamo chiamato fischiando (si come nei film!) e siamo andati a casa.
Davanti al nostro cancello si era formata una pozzanghera ENORME. Avevamo l'oceano davanti casa. Non potevamo fare altro se non passarci dentro e l'acqua, VE LO GIURO, arrivava quasi al ginocchio. Penso che le mie scarpe siano da buttare. 

A Miami non piove quasi mai, ma quando piove fa sul serio!!

Lezione del giorno: comprarsi un gommone invece dell'ombrello!




mercoledì 2 ottobre 2013

Il primo bagno nell'oceano e una serata tra donne!!

Oggi è stata una giornata meravigliosa!
Stamattina a scuola il professore mi ha fatto i complimenti e ha detto che se continuo così tra una o due settimane passerò al livello successivo! Cavoli, che soddisfazione, sono qui da soli tre giorni e già il mio inglese sta migliorando! Questa è una piccola rivincita verso tutti i miei insegnanti di inglese che mi hanno sempre penalizzata!
Dopo scuola sono andata al mare, avevo già visto la spiaggia ma volevo fare il bagno nell'oceano!
Arrivo al mare in tenuta super estiva e cerco in tutti i modi di stendere il mio telo che continuava a volare per colpa del vento. Va beh!
Guardo il mare agitato e decido di bagnarmi i piedi, giusto per iniziare. SEH!
Faccio il primo passo e l'acqua arriva alle ginocchia, il secondo arriva alla gola, al terzo affoghi!
Il mare oggi era davvero mosso, almeno per me era mosso, per noi italiani era mosso, per gli americani c'era bandiera gialla, ovvero, mare leggermente agitato! OOOOOOK!
Mentre cerco di mantenere un po' di dignità senza cadere per colpa delle onde ne vedo arrivare una, dritta davanti a me, con una bella medusa che punta nella mia direzione.
OH PORCA .........
Con uno scatto felino (che di felino aveva ben poco visto la mia sbadataggine) mi volto e inizio a correre (con l'acqua alla gola, direi proprio facile facile) e prego che non mi prenda. Faccio due passi (perché la cosa bella era che ERO A RIVA, ma sembrava di essere a metri e metri di distanza) e arrivo sulla sabbia. SONO SALVA.
Cerco di riprendere la mia dignità e vado a sdraiarmi sul telo. Ovviamente la folata di vento arriva proprio nel momento in cui mi stavo sedendo, quindi affondo le mie chiappette nella sabbia. Faccio finta di niente per salvarmi dalla grandissima figura di merda, mi asciugo e torno a casa con un chilo di sabbia nelle mutande!
Ok, promemoria: se tira vento non andare al mare!
Tornata a casa mi cambio e vado al supermercato per comprare ancora acqua, ma questa volta ci vado con lo zaino, mica scema!
In serata esco con le ragazze che frequentano la mia scuola, andiamo a mangiare sushi in un posto carinissimo e riesco a conversare tranquillamente. Quasi volevo farmi un applauso per essere riuscita a conversare con una ragazza francese, una svizzera e una russa, senza problemi!
Dopo abbiamo deciso di girare Ocean drive. BELLISSIMA. Piena di locali con musica, luci, gente, mi sembrava di essere in una mega festa. Scegliamo un locale, mostriamo i documenti e entriamo.
Certo, un cocktail mi è costato 17 $ ma una volta tanto si può fare!
Amo Miami, amo la gente, il clima, tutto. Credevo che i primi giorni sarebbero stati duri invece la gente qui è così gentile e disponibile che ti mette a tuo agio!
Adesso vado a dormire che domani mi aspetta un'altra giornata di scuola (e la cosa bella è che dopo 25 anni sono felice di andarci!!!)

I <3 MIAMI!



martedì 1 ottobre 2013

Giornata in stile "Pleasentville" e "Mamma ho perso l'aereo"

Eccomi qui, nel letto che aggiorno il blog!
Oggi è stato il primo giorno di scuola! Ho deciso di iniziare la giornata facendo colazione al diner, un locale che avevo visto.
Dentro è fantastico, appena entrata mi sembrava di essere nel film "Pleasentville" o in "Happy days". Mi siedo al bancone, da vera americana, e ordino i pancakes!
Mi arriva un piatto gigantesco, con questi pancakes caldi con lo sciroppo d'acero, un mega bicchiere d'acqua rigorosamente con il ghiaccio e una tazza di caffè!
Non riesco nemmeno a finire il piatto tanto era grande e mi dirigo verso la scuola.
Quando arrivo sono tutti gentilissimi, mi spiegano le regole, mi danno consigli su dove andare a mangiare o dove comprare i vestiti e mi assegnano la mia classe.
Finita la lezione decido di fare un giro, prendo la nuova macchina fotografica, regalo dei miei prima della partenza, e vado in avanscoperta.
Giravo per la città con lo stesso sguardo che ha un bambino appena sveglio il giorno di natale, davanti all'albero colmo di regali!
Mentre torno a casa scopro il mega supermercato che mi hanno consigliato a scuola. E' talmente grande, ma talmente grande che l'esselunga di viale umbria a milano gli fa un baffo!
Prendo il carrello (che ho scoperto che è dotato di un dispositivo particolare, per cui una volta usciti dal supermercato si blocca!) e inizio a girare tutti i reparti.
Ovviamente anche qui le quantità di qualsiasi cosa sono in "formato esercito".
Presa dall'entusiasmo riempio il carrello e mi dirigo in cassa.
Qui, come in ogni film americano, insieme alla cassiera c'è l'addetto ai sacchetti: quella santa figura che ti evita lo stress e mentre lei lavora per te, tu ti giri i pollici.
Peccato che la sottoscritta aveva tralasciato un piccolo particolare. NON HA LA MACCHINA! Pagato il conto si ritrova con SEI e dico ben SEI sacchetti da portare a casa.
Mentre uscivo dal paese dei balocchi un taxista mi chiede se ho bisogno di un Taxi e io gentilmente rifiuto. S.T.U.P.I.D.A. Ho rimpianto quel taxi fino a casa.
Mentre camminavo per tornare all'appartamento, con 30 gradi inizia la tragedia.
Non solo i sacchetti erano pesanti, non solo erano troppi, ma iniziano A ROMPERSI!
A metà strada mi ritrovo come nella scena del film "mamma ho perso l'aereo" con le cose che rotolavano per la strada! Cerco di rimediare mettendo tutto quello che cade nella borsa, incastrado tutto stile Tetris e grazie a Dio arrivo a casa.
Ovviamente la mia avventura al supermercato mi ha distrutto più di una giornata in palestra e prendendo spunto da questa avventura adesso mi guarderò "mamma ho perso l'aereo".

E sicuramente mi comprerò un carrello il prima possibile!