mercoledì 10 febbraio 2016

Una giornata fuori da Toronto, alla scoperta del Canada!



Rieccomi qui ad aggiornare il blog!!
Scusate se sono stata poco presente ma gli impegni a scuola mi hanno riempito le giornate ma finalmente oggi ho qualcosa da raccontarvi!
Prima di tutto volevo ringraziare tutti quelli che hanno partecipato al mio sondaggio sul mondo del lavoro, il progetto è andato benissimo e ho portato a casa un bel 80/100!

Lo scorso weekend mi sono concessa un piccolo viaggio in una cittadina chiamata Windsor che si trova al confine con gli Stati Uniti.
La città è davvero carina, non ci sono grattacieli ma solo piccole villette, sembra quasi il set di Dawson's creek!
Appena arrivata sono andata lungo la riva del fiume dove si possono vedere gli Stati Uniti! E' davvero bellissimo, Detroit con i suoi grattacieli è l'opposto di Windsor con le sue piccole casette.
Ovviamente la voglia di fare un salto negli USA era tanta ma per noi europei serve l'esta e non avendo fatto richiesta potevo solo limitarmi ad ammirarli da lontano!

Eh già, l'American dream era a pochi chilometri da me, vedevo le bandiere, le automobili, persino la gente passeggiare sulla sponda opposta del fiume, eppure per me era così lontana!
Ho invidiato per un attimo i Canadesi che possono passare il confine senza problemi e ho scoperto anche che il sabato sera Windsor è invasa da giovani americani che passano il confine per bersi una birra e fare serata (eh si, in Canada si può bere dai 19 anni, non 21 come in Usa!)

Seconda tappa di Windsor è stato il quartiere Little Italy!
Per un attimo mi sono sentita a casa, circondata da negozi davvero italiani!
Mentre camminavo ho visto il classico bar (che qui non hanno) e ho deciso di concedermi un espresso!
Finalmente un caffè bevuto al bancone, nelle tazzine di ceramica e non messo nella classica cup to go americana!
Ho scambiato quattro chiacchiere con il proprietario che alla fine per solidarietà italiana mi ha offerto il caffè! Eh si, noi in Italia abbiamo tante cose che non vanno, ma quando ci incontriamo all'estero non possiamo fare a meno di fare un gesto carino nei confronti di un altro compatriota.
Stessa cosa mi era già successa a San Diego in California!
Dite che se mi metto a girare tutti i posti italiani in Canada berrò caffè gratis per un anno?
Bè ci proverò!
Dentro al bar c'erano dei signori italiani che giocavano a carte. Mi è sembrato di essere a Casanova di Carinola, un piccolo paese dove ho passato diverse estati in vacanza, e dove ogni domenica mattina gli anziani si riunivano al bar in piazza per giocare a carte e fare l'aperitivo prima del pranzo domenicale!

Dopo il giro turistico italiano non potevo fare a meno che "americanizzarmi" di nuovo per l'evento che Americani e Canadesi aspettano con ansia per un anno: il Super Bowl!

Eh si, pochi minuti prima dell'inizio della partita la città è diventata deserta, erano tutti davanti allo schermo dentro al pub del paese!
Ovviamente la mia conoscenza in campo football è davvero scarsa, ma Lady Gaga ha cantato l'inno nazionale in una maniera davvero toccante e lo show durante la pausa con Beyonce, Bruno Mars e i Coldplay è stato pazzesco!!!

Che dire, finalmente ho visto il vero Canada, quello che immaginavo! Piccole cittadine tranquille circondate da fiumi e montagne!!
Toronto è ovviamente molto diversa essendo una metropoli, ma ancora non mi ha conquistata! Staremo a vedere, ho ancora 10 mesi per scoprirla!

Vi mando un bacio da una nevosa e fredda Toronto!
Alla prossima!
Stay Tuned!




            


                                                                                               



martedì 26 gennaio 2016

Anno nuovo, esperienza nuova: Toronto!


Ciao carissimi e affezionatissimi lettori,
eccomi di nuovo qui a scrivere un nuovo blog per raccontarvi una nuova avventura!
Come la maggior parte di voi sa, ho vissuto in Usa un anno, lavorando a Disneyworld, ma non ho potuto aggiornare il blog raccontandovi la mia esperienza!
Tornata in Italia dopo 365 giorni vissuti in perfetto clima tropicale, ho provato a cercare lavoro ancora, ovviamente senza successo. Nonostante avessi lavorato negli Usa e specialmente in una delle più importanti e conosciute aziende del mondo, la realtà italiana per me si è rivelata ancora una volta deludente, così la decisione è stata semplice: rifare i bagagli e ripartire!
Dove? Bè avevo due possibilità: l'Australia o il Canada.
Per me che sono un po' fifona e che non so se sarei riuscita ad affrontare ragni grandi come la mia mano e altre specie animali spaventose, ho deciso che avrei preferito affrontare il gelo polare!
Sono qui da una settimana, il freddo si sente, soprattutto quando tira vento, ma basta coprirsi e ci si abitua facilmente!
Cosa dire?
Bè il Canada somiglia molto agli Stati Uniti: strade enormi, macchine gigantesche, porzioni di cibo esagerate, ecc.
Toronto è una città ben organizzata, anche se l'abbonamento ai mezzi pubblici è un po' caro, è davvero facile muoversi!
La metro assomiglia molto a quella di Milano, nulla a che fare con quella di New York dove serviva una laurea per capire come spostarsi (mia sorella ne sa qualcosa!).
Ovviamente per affrontare il freddo, tutte le fermate dei pullman sono chiuse, così puoi aspettare l'autobus al calduccio bevendo il caffè di Tim Horton's! (Si qua Tim batte Starbucks!)
Il Canada è un paese pieno di immigranti provenienti da tutto il Mondo, la cassiera in banca è giapponese, il postino francese, il direttore del negozio brasiliano, insomma qui puoi trovare qualsiasi nazionalità, qualsiasi religione, che vive pacificamente rispettando gli altri.
E' una realtà meravigliosa!!!
Come riconoscere un vero Canadese da un immigrato? Semplice, da come si veste!
I veri Canadesi quando fuori ci sono meno 5 gradi, camminano con la giacca aperta, senza sciarpa, cappello e guanti.
Chi è immigrato invece è vestito come un eschimese: scarponcini da neve, calzettoni, maglione in pile, sciarpa, guanti, cappello, giacca da omino michelin e cappuccio!
Ancora non sono riuscita a fare un giro a Little Italy, ma appena ci andrò vi racconterò come si è ambientata la comunità italiana qui!
La cosa che mi lascia davvero senza parole in Canada è l'assoluta fiducia nel prossimo.
Qui accendere la macchina in strada e lasciarla con le chiavi attaccate per 15 minuti mentre tu torni in ufficio è assolutamente normale. L'idea che qualcuno possa rubartela non esiste, puoi anche lasciare un televisore da 1000 dollari sui sedili posteriori in un parcheggio pubblico e puoi stare certo che nessuno si permette di prenderlo (e vi assicuro che ho testato personalmente la cosa!!).
Molti lasciano persino le porte delle case aperte, una cosa che per me è davvero inconcepibile! (Tranquilla mamma, io chiudo sempre a chiave la porta!!!! Lo so che già ti starai preoccupando!!)
Insomma la vita qui è quasi un sogno, mi ricorda l'Italia di cui mi parlava mia nonna tantissimi anni fa, dove c'era fiducia nel prossimo!
Avrei tantissime cose da raccontarvi ma vi aggiornerò più avanti e con calma!
Nel frattempo vi mando un bacio!