martedì 26 gennaio 2016
Anno nuovo, esperienza nuova: Toronto!
Ciao carissimi e affezionatissimi lettori,
eccomi di nuovo qui a scrivere un nuovo blog per raccontarvi una nuova avventura!
Come la maggior parte di voi sa, ho vissuto in Usa un anno, lavorando a Disneyworld, ma non ho potuto aggiornare il blog raccontandovi la mia esperienza!
Tornata in Italia dopo 365 giorni vissuti in perfetto clima tropicale, ho provato a cercare lavoro ancora, ovviamente senza successo. Nonostante avessi lavorato negli Usa e specialmente in una delle più importanti e conosciute aziende del mondo, la realtà italiana per me si è rivelata ancora una volta deludente, così la decisione è stata semplice: rifare i bagagli e ripartire!
Dove? Bè avevo due possibilità: l'Australia o il Canada.
Per me che sono un po' fifona e che non so se sarei riuscita ad affrontare ragni grandi come la mia mano e altre specie animali spaventose, ho deciso che avrei preferito affrontare il gelo polare!
Sono qui da una settimana, il freddo si sente, soprattutto quando tira vento, ma basta coprirsi e ci si abitua facilmente!
Cosa dire?
Bè il Canada somiglia molto agli Stati Uniti: strade enormi, macchine gigantesche, porzioni di cibo esagerate, ecc.
Toronto è una città ben organizzata, anche se l'abbonamento ai mezzi pubblici è un po' caro, è davvero facile muoversi!
La metro assomiglia molto a quella di Milano, nulla a che fare con quella di New York dove serviva una laurea per capire come spostarsi (mia sorella ne sa qualcosa!).
Ovviamente per affrontare il freddo, tutte le fermate dei pullman sono chiuse, così puoi aspettare l'autobus al calduccio bevendo il caffè di Tim Horton's! (Si qua Tim batte Starbucks!)
Il Canada è un paese pieno di immigranti provenienti da tutto il Mondo, la cassiera in banca è giapponese, il postino francese, il direttore del negozio brasiliano, insomma qui puoi trovare qualsiasi nazionalità, qualsiasi religione, che vive pacificamente rispettando gli altri.
E' una realtà meravigliosa!!!
Come riconoscere un vero Canadese da un immigrato? Semplice, da come si veste!
I veri Canadesi quando fuori ci sono meno 5 gradi, camminano con la giacca aperta, senza sciarpa, cappello e guanti.
Chi è immigrato invece è vestito come un eschimese: scarponcini da neve, calzettoni, maglione in pile, sciarpa, guanti, cappello, giacca da omino michelin e cappuccio!
Ancora non sono riuscita a fare un giro a Little Italy, ma appena ci andrò vi racconterò come si è ambientata la comunità italiana qui!
La cosa che mi lascia davvero senza parole in Canada è l'assoluta fiducia nel prossimo.
Qui accendere la macchina in strada e lasciarla con le chiavi attaccate per 15 minuti mentre tu torni in ufficio è assolutamente normale. L'idea che qualcuno possa rubartela non esiste, puoi anche lasciare un televisore da 1000 dollari sui sedili posteriori in un parcheggio pubblico e puoi stare certo che nessuno si permette di prenderlo (e vi assicuro che ho testato personalmente la cosa!!).
Molti lasciano persino le porte delle case aperte, una cosa che per me è davvero inconcepibile! (Tranquilla mamma, io chiudo sempre a chiave la porta!!!! Lo so che già ti starai preoccupando!!)
Insomma la vita qui è quasi un sogno, mi ricorda l'Italia di cui mi parlava mia nonna tantissimi anni fa, dove c'era fiducia nel prossimo!
Avrei tantissime cose da raccontarvi ma vi aggiornerò più avanti e con calma!
Nel frattempo vi mando un bacio!
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